
Qi Gong
| Teoria del Qi Gong | |||||||
Il Qi-Gong è un esercizio interno rispettato e solidamente radicato negli insegnamenti dei maestri Shaolin. Attraverso la respirazione e sequenze di movimenti sistematici il Qi-gong raccoglie e concentra l'energia chiamata Qi. In accordo alla fisiologia metafisica cinese, il Qi, l'energia, si accumula nel Dan-Tian, il punto di equilibrio energetico situato nella parte più bassa dell'addome. Imparando a dirigere quest'energia, con la volontà, verso una determinata parte del corpo, si può ottenere una potenza enorme. Dirigendo il Qi verso il braccio mentre si lancia un ago, si può forare una lastra di vetro. Usato correttamente il Qi, può rendere qualsiasi parte del corpo dura come l'acciaio. La testa può rompere lastre di ferro, mattoni, bastoni, e pietre. Le mani possono spaccare mattoni e assi di legno. I piedi possono fare a pezzi rocce e bastoni. Anche le parti più delicate del corpo, possono diventare immuni alla scimitarra o alla lancia. Lo stomaco può resistere ad un tridente o può rompere un bastone, La gola può resistere a una lancia. I nostri maestri affermano che non importa quale arma si usi, il nostro corpo può resisterle tutte. L'essenza del Qi-Gong è legata alla respirazione. Il monaco guerriero è pronto a rinvigorire il suo corpo, attraverso il controllo dello spirito sulla materia per impedire il male. Si tratta di arrivare alla consapevolezza che siamo spirito e non materia prendendo coscienza dell'energia Qi e di identificarci con l'identità spirituale al di là della materia superando le solite limitazioni imposte dalle paure e dal corpo. "Tutti i monaci di shaolin sono a conoscenza del mistero del qi, dell'energia vitale. Scorre lungo i meridiani che attraversano il corpo. Concentrandosi e ascoltando dentro di se, è possibile percepire la presenza del qi. Si deve seguire il suo corso con la mente, dirigendolo verso quei punti del corpo che sono malati o deboli, così che guariranno e rafforzeranno." "Il Qi è la fonte della salute e della forza, solo chi è in grado di dominare il suo Qi raggiungerà la meastria suprema. Nulla deve distrarti, nessun pensiero o piacere mondano."
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